

I sensori induttivi selettivi possono distinguere i metalli ferromagnetici (p.es. ferro, acciaio) da quelli non ferromagnetici (alluminio, ottone, rame e acciai inossidabili). I metalli influenzano tramite le loro rispettive caratteristiche elettromagnetiche il circuito oscillante LC sotto alla superficie attiva del sensore selettivo, permettendone la loro selezione.
I prodotti ferromagnetici, come ad esempio ferro e acciaio, possono essere magnetizzati a loro volta da un campo magnetico esterno. I sensori induttivi selettivi per ferromagneti commutano non appena un metallo con queste caratteristiche si trova all'interno della distanza di commutazione.
I sensori selettivi wenglor si distinguono per la loro elevata distanza di commutazione. Grazie alla grande distanza tra oggetto e sensore è possibile evitare eventuali danneggiamenti. E' possibile inoltre soddisfare qualsiasi esigenza, per quanto concerne le tolleranze di produzione, garantendo un facile riconoscimento degli oggetti, qualsiasi sia la loro forma.