

Questi sensori misurano la distanza tra il sensore e l'oggetto da riconoscere secondo il principio della misurazione del tempo di volo. Pertanto colori, forme e le caratteristiche della superficie dell'oggetto non hanno praticamente alcuna influenza sul punto di commutazione. In questo modo è possibile riconoscere con estrema precisione anche oggetti scuri su fondo chiaro. L’uscita commuta quando l’oggetto raggiunge il punto di commutazione impostato. Questi sensori raggiungono grandi campi di misurazione e riconoscono gli oggetti a grandi distanze.
Il punto luce è ben visibile anche a grande distanza e permette pertanto una facile regolazione e un'ottimale messa in funzione. Il raggio molto sottile produce un punto luce con un diametro molto piccolo, grazie al quale è possibile riconoscere con estrema sicurezza anche oggetti molto piccoli.
A seconda del tipo questi sensori lavorano direttamente sull’oggetto o necessitano di un catarifrangente. Questi sensori raggiungono grandi campi di misurazione e riconoscono gli oggetti a grandi distanze.
Il nuovo display OLED garantisce una semplice regolazione del sensore. Inoltre i valori di misura sono subito disponibili.
Tramite l’interfaccia RS-232 è possibile attivare le funzioni del sensore e rilevarne i risultati.
Le regolazioni vengono effettuate mediante pressione del tasto tramite display con menù guidato oppure esternamente tramite l’interfaccia RS-232. Un software di configurazione wenglor con superficie grafica è di supporto per una più semplice e veloce regolazione del sensore.
Per i sensori di classe Laser 1 la potenza laser è minima conformemente alle norme EN 60825-1 ed eventuali cartelli di avvertimento sono superflui. I sensori di classe laser 2 offrono migliori caratteristiche tecniche grazie ad una maggiore potenza.